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In campagna stavano meglio!
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- Data pubblicazione: 17/07/2010
- In questo frammento Alessio Piermattei parla delle differenze tra paesani e contadini negli anni Trenta e Quaranta.
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I contadini, secondo una opinione diffusa tra i paesani, avevano un tenore di vita tutto sommato non particolarmente gravoso, in fin dei conti se la passavano meglio dei paesani stessi. Una opinione analoga è riscontrabile in diversi contesti della provincia negli anni Trenta e Quaranta, anche nella stessa Ancona, dove, presso gli abitanti della città, erano piuttosto radicate alcune convinzioni sulla base delle quali i contadini erano abbastanza benestanti, poiché avevano da mangiare senza doverlo acquistare, inoltre potevano lucrare sui prezzi dei beni, ortaggi e frutta, che potevano vendere nei vari mercati. Del tutto diverse sono le opinioni di numerosi contadini, che pur rivendicando uno stile di vita dignitoso, lamentano proprio la scarsità dei beni di prima necessità, come il pane e la carne. |
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