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Al mercato.
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- Data pubblicazione: 14/08/2010
- Prima dell'inizio del mercato settimanale, fino agli anni ottanta, c'era il "mercato dei polli", nei quali avveniva la compravendita, oltre che del pollame, anche dei conigli.
Si svolgeva la mattina prestissimo.
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Nel febbraio 2010 Laura Rossini incontra Rosa Casagrande a Castel Colonna.
Rosa Casagrande sfiora tre argomenti importanti: i mezzi di trasporto, il mercato settimanale dei polli e il rapporto col padrone. Le famiglie contadine, a partire dagli anni Trenta, hanno cominciato a utilizzare la bicicletta, in genere la utilizzava il capoccia, in questo caso invece la utilizzano anche le donne. Per quanto riguarda il mercato settimanale, fino agli anni Ottanta la mattina prestissimo avveniva la compravendita di polli e conigli. Anche alle quattro o le cinque di mattina i contadini portavano a vendere i polli e i conigli, chi arrivava prima aveva la possibilità di concludere un affare migliore, chi arrivava tardi rischiava di farsi sfuggire i potenziali compratori, che nel frattempo avevano già acquistato da più mattinieri avventori. Infine il rapporto tra contadini e padroni, in tempo di mezzadria, è complesso e articolato, ma in molti casi, nella nostra zona, improntato ad una piuttosto generalizzata accettazione di un ruolo di potere visto come inevitabile e naturale.
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