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Il senzale
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- Data pubblicazione: 03/04/2011
- Le fiere del bestiame erano un evento estremamente importante nei paesi fino agli anni Quaranta e Cinquanta.
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Mariano Andreani, presidente della sezione ripese dell'associazione combattentistica, ripercorre alcuni aspetti della vita quotidiana degli anni quaranta. Menziona il primo sindaco eletto dopo la Liberazione, Giuseppe Allegrezza, col quale Mariano Andreani ha lavorato. Viene descritto un mestiere oggi scomparso, il senzale, ossia colui che mediava, nelle fiere del bestiame, tra compratore e venditore. Le fiere si svolgevano in genere il giorno dopo le importanti feste religiose. Il senzale era una sorta di mediatore tra il compratore e il venditore. Il rapporto che ne scaturiva non era solo commerciale, veniva messa in gioco una peculiare dinamica di rapporti interpersonali, di definizione di ruoli, all'interno del quale quello del contadini era subordinato. Pur potendo forse contrattare in proprio ai contadini, per precise disposizioni legali e regolamentari, era vietato vendere il bestiame, questo compito era di competenza del fattore o, appunto, del senzale.
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