Paesaggio ripese.

Paesaggio ripese.
  • Data pubblicazione: 07/09/2011
  • Il paesaggio marchigiano cambia profondamente in corrispondenza della massiccia ondata di industrializzazione degli anni sessanta, che segna, anche visivamente, il tramonto del tradizionale paesaggio agrario marchigiano.

    La foto è tratta dall'album familiare della famiglia Ceccarelli, ringraziamo Andrea "Guma" Ceccarelli per avercela fornita.
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Questa foto è stata scattata prima del 1962, anno della ristrutturazione del campanile del palazzo comunale con la forma attuale, mentre è evidente il campanile con il suo vecchio profilo. Il palazzo comunale invece, con la forma attuale, risale al 1938, quindi la foto deve essere stata scattata in questo intervallo di tempo. Possiamo azzardare una datazione più precisa in quanto, secondo la testimonianza di Adelino Lavatori, nel 1944 il campanile è stato seriamente danneggiato, mentre, seppure da lontano, in questa fotografia appare integro. Se questa ipotesi è vera lo scatto risale ad una data compresa tra il 1938 e il 1944.

Ma quello che forse più interessa sono le trasformazioni del paesaggio. Sullo sfondo, anche se in piccolo, è possibile intravedere una vegetazione più ricca, qualitativamente e quantitativamente: non solo più alberi, ma anche maggiore varietà. L' azienda mezzadrile doveva soddisfare le esigenze della famiglia del contadino e quelle più pretenziose della famiglia del padrone, si dovevano ricavare foraggio, frutta, farina, olio, vino anche da poderi anche di piccoli dimensioni. Questo contribuisce a spiegare la maggiore concentrazione e varietà di vegetazione.
L'olmo serviva da foraggio, si diceva: "fare la foglia", col salice si costruivano i manici delle zappe, con le foglie di gelso si nutrivano i bachi da seta, attività diffusissima nella nostra zona. Le viti venivano rette da un albero le cui foglie servivano anch'esse da biada per la mucche. C'erano i filari di vite lunghi come l'intero campo, nelle vigne, alle estremità, si piantavano alberi da frutto.

Confrontate questa immagine con quella riportata sotto, scattata nel 2011 dal giovane fotografo ripese Luca Pierantognetti, che ringraziamo per avercela concessa.
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