Lavorare alla Fornace

Lavorare alla Fornace
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  • Data pubblicazione: 19/12/2011
  • La Fornace Allegrezza di Passo Ripe rappresenta uno dei primi esempi di industrializzazione nell'entroterra senigalliese. Viene fondata alla fine del XIX secolo e rimane in funzione fino agli anni Settanta.
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La fornace produceva laterizi. Le fasi della lavorazione erano numerose.
Una prima fase consisteva nella raccolta dell'argilla nella collina vicina, con delle mazze che rompevano la superficie del terreno, questi addetti si chiamavano appunto smazzolatori.
Le zolle venivano raccolte, impastate con l'acqua e messe nelle forme.
I mattoni cosė formati venivano fatti essiccare all'aria aperta, in apposite griglie, chiamate grinciari, con un tettuccio per ripararle dall'eventuale pioggia.
Poi avveniva la cottura, nel forno, a migliaia di gradi, ad opera dei fuochisti. Era la mansione svolta dal nostro narratore, il sig. Aldo Bizzarri.
Tra gli operai della fornace c'erano anche gli scariolanti, addetti al trasporto dei mattoni da una parte all'altra della fabbrica.
Il lavoro alla fornace si distingueva per la sua durezza, ma anche per il reddito che, seppure non elevato, era superiore a quello dei contadini.
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